2004/2005/2006 © creato da Emanuele Bresci. Le foto e il testo sono proprietà di Emanuele Bresci, photos and text owned by Emanuele Bresci.

LUOGO: Marina di Bibbona (LI) - Toscana
PERIODO: inizio settembre 2004

Durante una piccola vacanza di una settimana in campeggio in provincia di Livorno ho avuto la possibilità di osservare spesso, nelle ore notturne e la mattina presto, alcuni esemplari di Helix aspersa in fase di accoppiamento. Una sera verso le undici ne ho viste due che non si erano ancora accoppiate, ma che erano impegnate in una specie di rituale danzante lungo e complicato. Ho preso la macchina digitale ed una pila (non sono state disturbate dalla luce) e mi sono sdraiato abbastanza vicino a guardare. Non avevo mai assistito ai preliminari dell'accoppiamento di due Helix, avevo osservato le mie Achatina in atteggiamenti amorosi, ma stavolta sono rimasto a bocca aperta per la delicatezza della scena.

Prima di tutto a differenza delle Achatina, per le quali uno dei due partners sale da dietro sulla conchiglia dell'altro e poi inizia a "mordicchiare" il mollusco del compagno per convincerlo ad accoppiarsi, le Helix si posizionano una di fronte all'altra.

Da questa posizione hanno iniziato la "danza delle antenne" o dei tentacoli perché si sono sfiorate molte volte e ogni volta che arrivavano a toccarsi incrociandoli li ritraevano e subito li estraevano di nuovo per poi ricominciare il "balletto". Una delle due sembrava più decisa ed intraprendente dell'altra ed ad un certo punto ha cominciato ad avvicinarsi al partner quasi come per dare un bacio appassionato, invece l'altra Helix si è ritirata nella conchiglia. Passato qualche secondo è ricomparsa ed hanno iniziato a sfiorarsi ancora, proprio come due amanti. Non voglio umanizzare i gasteropodi, ma usando questi paragoni vorrei riusciste ad immaginare, anche guardando le foto, i movimenti delicati dei preliminari all'accoppiamento, la fase di eccitazione consente la fuorisciuta del dardo e poi degli organi sessuali.
Il dardo poi penetra il piede del partner e le due chiocciole giunte all'eccitazione spingono fuori l'orifizio genitale e quindi si accoppiano. Dopo averle osservate posso dire che tutto questo procedimento non è affatto istantaneo, ma necessita di molto tempo. Sembrava che quando una delle due chiocciole fosse pronta l'altra invece avesse bisogno di altro tempo per iniziare l'accoppiamento. Ci sono volute alcune ore prima che entrambe si fossero messe d'accordo definitivamente.
Ho anche temuto che alla fine non riuscissero a completare il loro rapporto perché spesso una delle due Helix minacciava di andarsene per i fatti suoi rinunciando all'accoppiamento. Poi però tornava sui suoi passi e ricominciavano a far fuoriuscire gli organi sessuali situati vicino alla testa sul lato destro del mollusco.
Alla fine dopo svariati tentativi le due Helix hanno trovato la posizione giusta o hanno raggiunto il grado sufficiente di eccitamento sessuale e si sono accoppiate.
Sono rimaste unite dalla notte fino alla mattina dopo, immobili, poi quando i raggi del sole si sono fatti più forti si sono separate ed hanno trovato rifugio in luoghi diversi.
Nelle foto qua accanto e sotto ci sono altri due esemplari di Helix aspersa in accoppiamento, si possono vedere bene gli organi sessuali uniti.
Le uova verranno poi fecondate appena mature dagli spermatozoi conservati nel ricettacolo seminale e ovviamente ogni chiocciola può accoppiarsi diverse volte ed assicurarsi quindi che tutte le sue uova vengano fecondate. La deposizione avviene dopo circa venti giorni dall'accoppiamento e dopo altri venti giorni circa le uova si schiudono. Il numero delle deposizioni è di gran lunga inferiore a quello delle Achatina, due all'anno, mentre queste ultime depongono uova frequentemente ed un numero quasi doppio rispetto alle parenti Helix.

 

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