2003/2004/2005/2006 © creato da Emanuele Bresci. Le foto e il testo sono proprietà di Emanuele Bresci, photos and text owned by Emanuele Bresci.
 
Sono più piccole rispetto all'Achatina fulica e all'Achatina achatina, le adulte raggiungono i 6-7 cm di lunghezza della conchiglia. Il colore del guscio è chiaro, giallo ocra uniforme senza striature, mentre il mollusco è giallo chiaro, ma non bianco, non si tratta di una varietà albina.
La caratteristica principale che le contraddistingue da altre specie di Achatina è che sono ovovivipare. Quindi non depongono uova, le conservano all'interno generando piccoli già perfettamente formati. L'accoppiamento avviene come per le Achatina fulica, un esemplare sale sulla conchiglia di un altro e dopo che lo ha convinto ad accoppiarsi "mordicchiando" sia il guscio sia il mollusco del partner, si congiungono e restano unite per alcune ore.
Dopo qualche settimana, quando i piccoli sono pronti, le Achatina iredalei adulte si interrano come fanno le Achatina fulica o Achatina achatina per deporre le uova scomparendo totalmente nel substrato, trascorsi alcuni giorni poi i neonati escono dalla buca già formati.
I piccoli alla nascita sono molto chiari, quasi trasparenti, con il passare del tempo la conchiglia si ispessisce e si colora di giallo ocra. Dopo un mese dalla nascita hanno già più che raddoppiato le misure. La crescita è piuttosto rapida e la mortalità infantile bassa.
Per quanto riguarda l'allevamento delle Achatina iredalei ho utilizzato lo stesso sistema descritto nella sezione "allevamento e cure" del sito, è importante procurarsi un substrato con pH neutro o tendente al basico. È fondamentale che all'interno del box ci sia umidità, senza bagnare il terriccio in modo esagerato, ma rendendolo umido usando uno spruzzatore. Se le condizioni di umidità o temperatura non sono ottimali le A. iredalei si sotterrano, spesso formando una specie di coperchio calcareo, l'epifragma, che le sigilla in modo ermetico. Appena le condizioni tornano ottimali ritornano attive, premendo contro l'epifragma lo staccano e fuoriescono dalla conchiglia. Ovviamente questa condizione di "letargo" deve essere temporanea, soprattutto le piccole per lunghi periodi rischiano di consumarsi e quindi morire. Qualche volta ho notato che nonostante le condizioni siano costanti le Achatina iredalei si interrano comunque e spesso ho deciso di non disturbarle. Mi sembra che sia un comportamento frequente e per questo il mio consiglio è di non preoccuparsi in modo esagerato per le adulte o subadulte che per qualche giorno scompaiono nel substrato, mentre di considerarlo un campanello d'allarme per le neonate o gli esemplari ancora piccoli.
Anche per l'alimentazione può andare bene la tabella nella pagina sull'allevamento, mi sembra che gradiscano molto vegetali o tipi di frutta "succosi" come il cetriolo o il cocomero.
 
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